Scatole "particinesi"
E’ di ieri sera la notizia ufficiale: Policentro Engennering &Service, società che si occupa della progettazione per il gruppo Policentro ha presentato, lo scorso 29 giugno, al Comune di Partinico un nuovo progetto ridimensionato per realizzare la grande struttura commerciale di contrada Margi. Un elemento di novità sostanziale e tanti dubbi che si presentano all’osservazione di chiunque voglia accendere il cervello. (segue)
24 Ore - Mafia, arrestato boss a Cinisi
(ANSA) - PALERMO, 2 LUG - I carabinieri di Cinisi hanno arrestato stamani il boss Diego Di Trapani, ritenuto il capomafia di Resuttana a Palermo. L'uomo era stato scarcerato un mese e mezzo fa per decorrenza dei termini di custodia cautelare e da allora era in libertà vigilata a Cinisi. Di Trapani è accusato di essere il mandante dell'omicidio di Giovanni Bonanno per il quale è in corso il processo. I giudici della Corte d'appello hanno ordinato il ripristino dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere ed i carabinieri l'hanno eseguita stamani.(ANSA).
24 Ore - Mafia, Vito Roberto Palazzolo parla dalla latitanza
LIRIO ABBATE
Lupara nera
24 Ore - Identificati rapinatori banca S.Cipirello, uno in cella
Palermo, 30 giu. (Apcom) - Un componente di una banda di rapinatori che aveva assaltato una banca a San Cipirello, nel palermitano, è stato arrestato da Polizia e Carabinieri a pochi giorni dal ‘colpo’. In cella, con l'accusa di rapina aggravata in concorso è finito Rosolino Mirabella, 23 anni, mentre i suoi due complici, già identificati, sono ricercati dalle forze dell'ordine.(segue)
24 Ore - Mafia, agguato ad allevatore pregiudicato Borgetto
Un allevatore pregiudicato di Borgetto, Francesco Frisina, 51 anni, e sua moglie Rita Mattina, 37 anni, sono sfuggiti ieri sera intorno alle 20 a un agguato mentre rientravano a casa dalla loro masseria di Romitello, frazione del piccolo comune palermitano. I due, a bordo di un fuoristrada Mitsubishi "Pajero" (nella foto) percorrevano una strada interpoderale proprio in località Romitello, quando qualcuno nascosto dietro i cespugli ha sparato contro la vettura alcuni colpi d'arma da fuoco, verosimilmente un fucile caricato a pallettoni.(segue)
24 Ore - Giusy Vitale, mafia e 'ndrangheta per Ponte Stretto
(ANSA) - PALERMO, 27 GIU - "Tra Cosa Nostra e i calabresi, ci sono già stati contatti in vista dell'ipotesi della costruzione del Ponte sullo Stretto''. A rivelarlo a Radio 24 è Giusy Vitale, prima donna capo del mandamento mafioso di Partinico e ora collaboratrice di giustizia, dopo essere passata anche attraverso il carcere duro. "I miei fratelli (Vito e Leonardo, in carcere ndr) - aggiunge la Vitale a Radio 24 - avevano già accordi con la 'ndrangheta per armi e droga".(segue)
24 Ore - Aggredito esponente Osservatorio G. La Franca
Antonio Pollara, ex Presidente e attualmente membro fra i più attivi dell’Osservatorio Sviluppo e Legalità Giuseppe La Franca di Partinico, è stato aggredito da due uomini con calci e pugni davanti alla moglie e ai due figli di 11 e 6 anni. Il fatto sarebbe accaduto domenica scorsa, ma la notizia è stata confermata solo questa mattina dal Commissariato di Polizia di Partinico che sta cercando di ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto e di risalire agli autori dell'aggressione. (segue)
Mafia, cinema, fiction, tv
Gli studenti di Bergamo pensano che i mass media facciano informazione sulla mafia in modo superficiale, quelli di Cinisi (Pa) vorrebbero una rappresentazione meno romanzata dei mafiosi. Oggi è stata presentata a Palermo, nel primo giorno della manifestazione “Mafiosieroiocriminali” (“la rappresentazione della mafia nel cinema e nella fiction”), una ricerca su “mafia, giovani e mass media” condotta con studenti medi e superiori (da 13 a 19 anni) di Bergamo e Cinisi, il paese di Peppino Impastato. Com'era prevedibile, cinematografia e fiction influenzano la percezione dei giovani del fenomeno mafioso. (segue)
24 Ore - Mafia, boss latitante si iscrive su Facebook
(AGI) - Palermo, 25 giu. - Condannato definitivamente per mafia nel marzo scorso e da anni latitante in Sudafrica, il finanziere siciliano Vito Roberto Palazzolo si è iscritto a Facebook. Secondo il sito di web di Repubblica Palermo, Palazzolo figura nel social network con il nome di Roberto Von Palace, la sua identità in Sudafrica, e invece che con una sua fotografia ha corredato la pagina con il ritratto di un antico navigatore. Palazzolo, originario di Terrasini e che viene indicato nelle sentenze come il tesoriere di Cosa Nostra, è presente con un profilo pubblico sempre a nome Von Palace, anche sul sito di Plaxo. (AGI)




